È IL SECOLO DELLA CINA E DEI CINESI CHE APPRODANO IN ITALIA DA TURISTI SCEGLIENDO L’OSPITALITÀ DEI NOSTRI B&B

100 milioni i cinesi che nel 2020 viaggeranno all’estero come turisti e già molti di loro scelgono come meta il vecchio continente, privilegiando la Francia ma non disdegnando l’Italia.
Sicuramente accogliere un turista che proviene dall’altra parte del mondo, protagonista di una società con usi e costumi  distanti anni luce dai nostri, non è una situazione facile da affrontare  per chi gestisce un bed and breakfast. E del resto ciò che non si conosce… inevitabilmente spaventa.

Tra l’altro non bisogna dimenticare che all’interno della Cina convivono etnie e culture estremamente diverse tra loro, per cui è difficile potere parlare di un modello standard di “turista cinese” su cui costruire un’ospitalità a misura.
Mettendoci un po’ di volontà possiamo, comunque, provare ad individuare alcune linee generali comuni alla maggioranza dei cinesi che possono aiutarci nel momento in cui li accogliamo come ospiti nel nostro bed and breakfast.

Breve premessa, i motivi per cui i cinesi scelgono l’Italia come meta turistica sono essenzialmente due: l’offerta di itinerari artistici e la possibilità di acquistare prodotti di lusso.
E già questo potrebbe aiutarci a costruire un soggiorno che possa risultare piacevole mettendo a disposizione materiale informativo sui monumenti e i musei della propria zona e, cosa ancora più gradita, una mappa degli outlet e negozi più qualificati per lo shopping d’autore.
Ideale sarebbe fornire brochure in  mandarino, ma, nel caso non sia possibile, è necessario affidarsi all’inglese, lingua conosciuta molto bene dai turisti e viaggiatori cinesi.
E vediamo adesso come accogliere i nostri ospiti facendoli sentire a casa loro.

ACCOGLIENZA E SALUTI

  • Evitare in modo assoluto l’informalità. I cinesi trovano irrispettoso dare del tu e altrettanto riceverlo, quindi rivolgersi a loro chiamandoli sempre con il cognome preceduto da signore o signora (mister, miss, mistress). Non guardateli dritti negli occhi e non meravigliatevi se loro non lo fanno, anche questo è un segno di mancanza di rispetto e di solito tendono a concentrare lo sguardo sul collo dell’interlocutore.
    I saluti vengono fatti con una stretta di mano forte e calorosa mai con gesti confidenziali come quelli di poggiare il braccio sulla spalla o altro.
    Raramente tendono a inchinarsi, a differenza dei giapponesi e se lo fanno è quando sono di fronte a una persona di rispetto come, ad esempio, un anziano.
    In presenza di una signora non sono mai loro a tendere la mano per il saluto e attendono che sia lei a farlo, in caso contrario si limitano a un leggero inchino del capo.

VITA QUOTIDIANA

  • Per carattere, i cinesi sono un popolo poco socievole con gli estranei; non meravigliatevi, quindi, se il dialogo con voi e  gli ospiti sarà ridotto al minimo essenziale.
    E’ loro abitudine parlare a voce alta e tenere elevato il volume della tv; ideale quindi fare trovare in camera un televisore con il volume bloccato a una certa intensità, in modo da evitare possibili spiacevoli discussioni.
    Fate trovare in camera un bollitore d’acqua calda, in quanto i cinesi amano bere del tè durante il giorno e nelle ore più diverse. Sarà sicuramente cosa gradita se ai rientri dalle loro escursioni li accoglierete con una tazza della loro bevanda preferita.
    Preparatevi psicologicamente e armatevi di santa pazienza al mattino, in occasione delle pulizie, visto che i cinesi, fuori casa, in generale, sembra che non siano molto ordinati… E, comunque, a differenza dei giapponesi e altri popoli asiatici non hanno l’abitudine di togliersi le scarpe entrando in una casa e amano sedere e rilassarsi su sofà e poltrone.
  • Se chiedono consigli per come e dove trascorrere la serata non suggerite luoghi intimi e raccolti, adorano i locali pieni di gente e possibilmente dove ci sia il karaoke, attività che li diverte tantissimo visto che amano cantare (ma non ballare).

LA COLAZIONE

  • Di solito, quando sono in ferie o in vacanza o alla domenica, fanno colazione tra le 9.00 e le 10.00 del mattino
    Normalmente i loro pasti prevedono la presenza di un piatto centrale sulla tavola che contiene le diverse pietanze, tutte preparate in piccoli pezzetti, così da essere liberi di scegliere e decidere l’ordine con cui assaggiarle e consumarle.
    Non apparecchiate la tavola con piatti grandi, li preferiscono piccoli.
    La normale prima colazione cinese prevede generalmente un porridge di riso o la zuppa di fagioli con latte di soia e i crullers (frittelline di pasta di pane a forma allungata).
    In genere non prediligono i dolci, a parte la marmellata che apprezzano particolarmente, per cui cercate di proporre specialità italiane salate (pane tostato con salumi, ma anche pizzette calzoni e frittelline di vario genere), accompagnate da latte di soia e frutta.
    Burro e formaggi non sono apprezzati, così come, spesso, anche le uova.
    Evitate di dare inizio a qualsiasi conversazione mentre gli ospiti sono a tavola, non gradiscono, infatti, parlare durante i pasti che consumano tra l’altro molto velocemente.
    Nel caso il soggiorno non sia stato pagato anticipatamente, non presentate mai il conto mentre gli ospiti sono a fare la colazione e  aspettate (fino all’ultimo minuto)  che vi venga richiesto.

REGALI E SOUVENIR

  • Se la vostra idea è omaggiare gli ospiti con un regalo, dovreste seguire alcune “regole” inderogabili;
    infatti, per il significato che assumono in Cina, sono da evitare tassativamente:
    • oggetti di colore verde, (simbolo del tradimento)
    • oggetti di colore bianco (lutto)
    • orologi (augurio di morte)
    • ombrelli (disgrazie in famiglia)
    • libri (possibili sconfitte)

Sono fanatici dei biglietti da visita, quindi al momento del commiato approfittatene per consegnarne loro un po’ in modo che possano distribuirli tra amici e parenti al loro rientro in Cina.

CONVENEVOLI IN CINESE
E terminiamo con un po’ di vocaboli cinesi di uso corrente:

  • Sì – Shi
  • No –  Bu shi
  • Grazie –  Xiexie
  • Prego –  Bukeqi
  • Buon giorno – Zǎoshang hǎo
  • Buona sera – Wǎnshang hǎo
  • Buona notte – Wǎnshang hǎo
  • Arrivederci – Zàijiàn
  • Benvenuti – Shòuhuānyíngde

Ultima cosa, se avete del personale avvisatelo che i cinesi non sanno cosa siano le mance.

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